
Baricco o lo ami o lo odi, c'è poco da dire. Io appartengo alla prima categoria di persone. Ho letto tutti i libri, fedelmente. "Oceano mare" ha scardinato la mia concezione di romanzo e mi ha trascinata in un mondo in bilico tra terra e mare, popolato di personaggi malinconici e fiabeschi.
L'ambientazione di questo libro è più definita ed ancorata al reale, ma ciò che colpisce è l'estrema capacità di Baricco di cogliere lo sguardo disorientato di un sedicenne come tanti. La netta divisione tra i gruppi di giovani che difficilmente si può superare, senza sentirsi in qualche modo destabilizzati; il rapporto ambiguo e difficile con il sesso, il senso di colpa e la ricerca del piacere; la distanza incolmabile che troppo spesso sembra aleggiare nelle case tra figli e genitori, sono tutti aspetti che l'autore ha saputo descrivere in profondità e in maniera veritiera.
E' un libro che merita di essere letto, un libro che fa pensare, che parla a quelli che hanno sedici anni e a quelli che li hanno avuti.